Sul sito del GSE è stata pubblicata la seconda edizione della “Guida agli interventi validi ai fini del riconoscimento dell’integrazione architettonica del fotovoltaico”, redatta dal Gestore dei Servizi Elettrici secondo quanto previsto dai ministeri competenti e dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas.
Il documento (47 pp.) è un supporto tecnico-operativo per tutti gli operatori del settore che si propone di individuare correttamente la tipologia di intervento in grado di ricevere il riconoscimento di integrazione architettonica parziale oppure totale secondo quanto previsto dal Decreto 19 febbraio 2007.
“Con questa guida – si legge nell'introduzione - si intende sottolineare come la tecnologia solare fotovoltaica possa entrare in perfetta simbiosi con la qualità dei nostri panorami urbani ed extraurbani integrandosi armoniosamente nel costruito e rispettando gli equilibri estetici e compositivi dell’architettura”.
“Con questa nuova edizione – spiega una nota - il GSE intende sottolineare che, per ottenere il premio per l'integrazione architettonica di moduli fotovoltaici su pergole, pensiline, tettoie, serre ed ogni altro manufatto, l'impianto deve presentare caratteristiche sostanzialmente diverse dagli impianti a terra, remunerati con apposita tariffa”. Pertanto, si è “ritenuto opportuno caratterizzare alcune tipologie e manufatti architettonici, nonché fornire indicazioni circa le modalità di integrazione dei moduli necessarie per il riconoscimento dell'integrazione architettonica dell'installazione”.
Sono raccolti esempi di realizzazioni nazionali e internazionali, organizzati per schede secondo le tredici tipologie delineate dal decreto 19 febbraio 2007: tre per l’integrazione parziale e dieci per l’integrazione totale. Con schemi grafici tipologici, un breve testo esplicativo e molte foto si è cercato di semplificare l’identificazione delle tipologie ammesse agli incentivi. Infine, a pag. 31 è allegata una breve casistica di interventi ritenuti non idonei al fine del riconoscimento dell’integrazione parziale o totale.
fonte: Casa&Clima
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