Incluso nel programma IEE, mira a semplificare le procedure burocratiche per il fotovoltaico in 12 paesi europei. Analizzare le procedure amministrative previste nei Paesi europei per l'installazione degli impianti fotovoltaici, al fine proporre ai Governi le soluzioni per la loro semplificazione e favorire così lo sviluppo del fotovoltaico. È questo l'obiettivo del progetto “PV Legal”, promosso dall’Unione Europea nell’ambito del Programma “Energia Intelligente in Europa”. L'iniziativa, partita in questi giorni per concludersi a fine 2011, riguarderà 12 Paesi dell'Unione europea (Bulgaria, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Polonia, Portogallo, Slovenia, Spagna, Irlanda e Regno Unito) e vedrà la collaborazione delle più importanti associazioni di categoria europee del fotovoltaico e di EPIA (European Photovoltaic Industry Association).
Italia sotto esame
Tra i partner figura Assosolare (Associazione nazionale dell'industria solare fotovoltaica), che realizzerà uno studio sulle barriere burocratiche che in Italia ostacolano lo sviluppo del fotovoltaico e su come superarle.
Quattro fasi
Il progetto si articolerà in quattro fasi, di cui la prima di raccolta dati sulla situazione, paese per paese, delle varie procedure amministrative, delle difficoltà in atto e di quali azioni sviluppare per promuovere lo sviluppo dell’energia solare. Nella seconda fase è prevista l’elaborazione di un documento con la presentazione dei risultati dell’indagine, mentre l’ultima parte sarà dedicata all’organizzazione di eventi per far conoscere il progetto e coinvolgere le Istituzioni a livello regionale e nazionale, l’Autorità per l’Energia e gli operatori del settore.
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