Approvata dal Consiglio una legge più permissiva della precedente sull'insediamento di impianti eolici e fotovoltaici. Martedì scorso il Consiglio regionale del Molise ha approvato la proposta di legge n. 165, d'iniziativa del consigliere Adelmo Berardo, sulla “Nuova disciplina degli insediamenti degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel territorio della Regione Molise”.
La nuova legge, eliminando il limite nel numero di torri eoliche installabili – in precedenza fissato in 545 – e cancellando il divieto di realizzare parchi eolici offshore, sostituisce la legge n. 15 del 07/05/2008 che nel luglio del 2008 fu impugnata dal Governo per incostituzionalità. Una Delibera del Consiglio dei Ministri denunciava nella legge sull'eolico del Molise “una serie di disposizioni che rallentano l'installazione di impianti eolici e fotovoltaici sul territorio regionale e la connessa produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili”.
Ora la nuova legge, approvata a maggioranza con il voto contrario dell'opposizione, introduce una nuova disciplina sulle rinnovabili. Secondo i consiglieri della maggioranza, si tratta di una legge “equilibrata e finalizzata alla produzione di una quota d'energia secondo i parametri individuati dai protocolli internazionali e programmi nazionali”.
Opposizione contraria Per i consiglieri d'opposizione, invece, le norme introdotte con la legge n. 165 sono troppo permissive per quanto riguarda la realizzazione di nuovi impianti. Ritengono infatti non necessario un ulteriore sviluppo dell'eolico, dato che nel Molise sono già installati impianti di altro tipo e le produzione di energia va oltre il soddisfacimento del fabbisogno regionale. “Lo sviluppo selvaggio d'impianti di produzione di energia elettrica – hanno sostenuto i consiglieri dei gruppi d'opposizione – sacrificherebbe il settore agricolo e quello turistico, vera potenzialità di crescita del Molise”.
Fonte: Casa&Clima
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