Secondo un sondaggio, l'80% degli italiani ritiene che bisogna puntare sul solare, ma solo il 33% conosce il Conto Energia. Tra le varie fonti di energia rinnovabile e alternativa, che oggi la tecnologia è in grado di sfruttare, bisognerebbe puntare anzitutto sul solare. Per l’80% degli italiani il solare nelle sue varie forme - fotovoltaico, termico e termodinamico – è la fonte energetica da scegliere in maniera prioritaria. Questi in breve i risultati di una ricerca realizzata da IPR Marketing, presentata da Alfonso Pecoraro Scanio, ex ministro dell'Ambiente e presidente della Fondazione UniVerde durante la manifestazione ZeroEmission Rome 2009, conclusasi venerdì scorso alla Fiera di Roma.
Eolico al secondo posto
Dopo il solare, il 34% degli italiani ritiene prioritaria come fonte energetica l'eolico, mentre solo il 19% mette al primo posto il nucleare.
Solare troppo costoso e burocrazia
Tornando al solare, l'indagine ha analizzato anche altri aspetti relativi alla percezione che di questa fonte hanno i cittadini italiani: per il 95% è compatibile con l’ambiente, il 90% la considera sicura, mentre per il 62% è ancora costosa. Inoltre, il 54% ha preso in considerazione l’energia solare nelle proprie scelte energetiche, ma la grande maggioranza (il 61%) ritiene che ci siano troppi ostacoli burocratici per l’installazione.
Incentivi poco conosciuti
La conoscenza degli incentivi del conto energia resta invece critica: solo il 33% degli italiani sa dell’esistenza degli incentivi, mentre il 67% non li conosce. Ma una volta messi a conoscenza degli incentivi, la percentuale delle persone favorevoli al solare sale in maniera notevole. L’83% delle persone informate, infatti, voterebbe a favore per l’installazione di sistemi solari nel proprio condominio, utilizzando gli incentivi già a disposizione.
Mantenere il Conto Energia
Il consenso degli italiani agli incentivi cresce nel momento in cui viene chiesto loro se li aumenterebbero. L’81% è, infatti, favorevole a un loro incremento, mentre solo l’11% ritiene che siano già incentivati a sufficienza. “Questi dati - ha affermato Pecoraro Scanio - dimostrano che per gli italiani il conto energia per il fotovoltaico deve essere mantenuto per i prossimi anni, anche per proseguire gli ottimi risultati ottenuti sul fronte dell’attivazione di sistemi solari fotovoltaici. Per questo motivo – annuncia l'ex ministro dell'Ambiente del governo Prodi - abbiamo lanciato una petizione nella quale chiediamo al ministro dello Sviluppo Economico di proseguire con l’esperienza del conto energia”.
fonte: Casa&Clima