Disponibile la versione del software aggiornata secondo le Linee Guida nazionali per la certificazione degli edifici. Lo scorso 10 luglio sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale le Linee Guida Nazionali per la Certificazione Energetica degli Edifici (DM 26 giugno 2009), nelle quali, per il calcolo degli indici di prestazione energetica dell'edificio per la climatizzazione invernale (EPi) e per la produzione dell'acqua calda sanitaria (EPacs), si fa riferimento al metodo di calcolo DOCET, predisposto da CNR ed ENEA.
La nuova versione di DOCET, aggiornata in base alla metodologia di calcolo semplificata, come previsto dalle Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici, è ora finalmente disponibile sul sito ufficiale www.docet.itc.cnr.it.
Cos'è Docet
DOCET – spiega una nota di Itc e Cnr - è uno strumento di simulazione a bilanci mensili per la certificazione energetica degli edifici residenziali esistenti, aggiornato secondo la metodologia di calcolo semplificata, riportata all'interno delle norme tecniche UNI TS 11300. Il software si contraddistingue per l’elevata semplificazione dei dati in input e la riproducibilità delle analisi, senza tuttavia rinunciare all’accuratezza del risultato.
Moduli di calcolo
La nuova versione consente di definire geometrie anche complesse modificando, qualora l’utente lo ritenga necessario, i dati precalcolati di DOCET. La sua struttura è suddivisa in moduli di calcolo (“Energia netta”, Energia Fornita”, “Energia Primaria”, “Certificazione energetica” e “Raccomandazioni”). Nell'ultima sezione (Raccomandazioni”), in particolare, è possibile definire i miglioramenti, in termini prestazionali, dell'edificio secondo i requisiti minimi al 2010 dei valori di trasmittanza termica e rendimento globale medio stagionale riportati nell'Allegato C del decreto legislativo 311/06.
Gli indicatori prestazionali calcolati
Gli indicatori prestazionali calcolati dal software DOCET sono il fabbisogno di energia netta per riscaldamento (Epi,invol), raffrescamento (Epe,invol); il fabbisogno di energia fornita per riscaldamento, acqua calda sanitaria e ausiliari elettrici; l'indice di energia primaria per riscaldamento (EPi), per acqua calda sanitaria (EPacs) e globale (Epgl); la quantità di CO2 prodotta; il risparmio economico ottenibile e il tempo di ritorno semplice degli investimenti ipotizzati; la classe energetica (da G ad A+).
Collettori solari e pannelli fotovoltaici
Lo strumento è inoltre in grado di valutare il contributo dell’applicazione di collettori solari e pannelli fotovoltaici. Gli output relativi agli Attestati di Certificazione e Qualificazione Energetica sono quelli contenuti nelle Linee Guida nazionali per la certificazione energetica.
Analisi parametrica
DOCET infine fornisce due ulteriori tipologie di analisi: l'analisi parametrica e l'analisi di sensibilità. La prima consente di determinare l'andamento del fabbisogno di riscaldamento (EPi,invol) e di raffrescamento (EPe,invol) al variare di una trasmittanza termica (espressa in % sul valore reale) corrispondente ad una sola tipologia di elemento di involucro tra quelle richieste (Pareti vericali, Copertura, Pavimento o Serramenti).
Analisi di sensibilità
La seconda analisi permette di individuare i parametri più sensibili, tra quelli possibili (trasmittanza termica pareti verticali, copertura, terreno e serramenti, fattore solare degli elementi trasparenti e rendimento globale medio stagionale), e di confrontarli in un diagramma con scala da 1 a 100. I valori più elevati corrispondono ad una elevata priorità di intervento
fonte: Casa&Clima