Confermare nel nuovo Conto Energia 2011 il bonus per la bonifica dell'amianto dai tetti. Lo chiede Assosolare (Associazione nazionale dell'industria solare fotovoltaica) e lo ha ribadito ieri a Roma nel corso del convegno “L'energia solare fotovoltaica: il sistema incentivante e le normative sull'economia emergente dell'edilizia sostenibile”, organizzato dall'associazione in collaborazione con Saienergia e con il patrocinio dell'Ordine degli Architetti di Roma e provincia.
L'evento, rivolto a costruttori, ingegneri e architetti oltre che alle istituzioni pubbliche e agli operatori del settore, ha affrontato i recenti aspetti legislativi legati al Conto Energia e alla sua prossima definizione, ma anche la recente decisione del Governo di posticipare di un anno l'obbligo per le nuove costruzioni di essere alimentate - almeno parzialmente - da fonti rinnovabili, tra cui i pannelli fotovoltaici. La norma, introdotta dalla Finanziaria 2008 (legge 244/2007), prevedeva all'art. 1 comma 289 la modifica dell'art. 4 del Testo unico dell'edilizia (DPR 380/2001), fissando al 1° gennaio 2009 la data entro la quale i regolamenti edilizi comunali avrebbero dovuto vincolare il rilascio del permesso di costruire all'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Il potenziale dei tetti italiani
Il rinvio dell'obbligo al 1° gennaio 2011 rappresenta, secondo Assosolare, l'ennesima opportunità mancata per lo sviluppo del fotovoltaico, visto l'enorme potenziale che i tetti residenziali, commerciali e industriali, rappresentano per il settore. Secondo l'analisi dell'International Energy Agency-Photovoltaic Power Systems Programme, l'Italia avrebbe potenzialmente a disposizione un'area di tetti per l'inserimento di pannelli fotovoltaici pari a 763,53 chilometri quadrati (410 km2 per gli edifici residenziali e, il restante, in edifici agricoli, industriali e commerciali) e un'area per le facciate pari a 286,32 chilometri quadrati. Nel caso di idoneità di tutta l'area presa in considerazione dallo studio Iea, la produzione potenziale da fotovoltaico sarebbe pari a circa 126 TWh/anno, cioè l'equivalente del 45% dei consumi elettrici nazionali.
Obiettivi ancora lontani
Obiettivi che in Italia, secondo la fotografia scattata da Legambiente e Cresme in collaborazione con Saieenergia nel rapporto “L'innovazione energetica nei regolamenti edilizi comunali”, sono ancora lontani dall'essere raggiunti. Nei 577 Comuni analizzati dallo studio, sono solo 135 quelli in cui è stato recepito l'obbligo di installazione di 1 kW di fotovoltaico per unità abitativa, mentre per 103 vige l'obbligo di 0,2 kW di fotovoltaico per unità abitativa.
Premio per la bonifica dell'amianto
Nel corso del convegno, Assosolare ha ribadito che il premio per la sostituzione delle coperture in amianto con tetti fotovoltaici, già previsto dal precedente Conto Energia, deve essere confermato anche nella nuova versione in fase di approvazione da parte del Governo. “Il fotovoltaico - ha dichiarato Gianni Chianetta, amministratore delegato di BP Solar Italia - rappresenta un prezioso contributo al design di qualsiasi edificio dando vita ad un connubio perfetto tra produzione di energia pulita ed aspetto estetico. Sta nascendo un'industria legata all'applicazione del fotovoltaico in architettura, un'economia ancora vergine a livello mondiale e su cui l'Italia potrebbe avere il primato. Sempre più spesso – sottolinea Chianetta - architetti e progettisti utilizzano i moduli fotovoltaici come elementi di costruzione, persino decorativi, in alternativa spesso anche ad elementi più costosi. E questo, tra l'altro, vuol dire per l'utente finale anche un vantaggio economico: in caso di integrazione architettonica totale le attuali tariffe incentivanti del Conto Energia sono più alte”.
(Fonte: agenzia AGI)