La Regione snellisce l'iter per impianti fino a 1 MW e introduce linee guida per gli impianti a terra. Procedure più semplici in Abruzzo per incentivare lo sviluppo delle fonti rinnovabili. La Giunta regionale, con la DGR n. 244 del 22 marzo 2010, ha infatti approvato un provvedimento che autorizza in via generale gli impianti fotovoltaici fino al limite di 1 MW, e introduce le “Linee guida per il corretto inserimento di impianti fotovoltaici a terra nella Regione Abruzzo”.
In pratica, le società private e le amministrazioni pubbliche che intendono realizzare impianti fotovoltaici, una volta acquisita la soluzione tecnica minima di connessione alla rete elettrica - STMG - rilasciata da Enel, redigono il progetto definitivo secondo le “linee guida” contenute nella delibera, si dotano direttamente di tutte le autorizzazioni o atti di assenso necessari per la realizzazione delle opere e le trasmettono, secondo la modulistica, al competente Servizio Energia della regione. Decorsi 30 giorni, il proponente è autorizzato, ai sensi del DL.gs 387/2003, a realizzare l'impianto e le opere connesse.
Migliorata la precedente procedura
Questa procedura semplificata, che migliora ed estende la precedente proceduta in atto e limitata agli impianti fino a 200 kW, è stata adottata per ridurre ulteriormente gli ostacoli, anche normativi, all'aumento della produzione di elettricità da fonti energetiche rinnovabili, razionalizzando e semplificando le procedure autorizzative. Di essa possono avvalersi anche le ditte e le pubbliche amministrazioni che alla data di approvazione della DGR n. 244/2010 hanno depositato la domanda ai sensi del D. Lgs. n. 387/2003 presso gli uffici regionali.
Linee guida
Con lo stesso provvedimento, la Giunta abruzzese ha inoltre approvato le “Linee guida per il corretto inserimento di impianti fotovoltaici a terra nella Regione Abruzzo”, con le quali vengono individuate le aree non idonee alla realizzazione di impianti fotovoltaici e descritti i criteri per la migliore progettazione. Le Linee guida, al capitolo 5, definiscono i criteri di localizzazione degli impianti fotovoltaici su suolo agricolo mediante l'individuazione di “Vincoli dimensionali”, “Vincoli Territoriali” e “Criteri di buona progettazione”, nonché i criteri per la realizzazione di impianti fotovoltaici su insediamenti produttivi, industriali, artigianali e su cave e discariche.
Obiettivi ambiziosi
Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha dichiarato: “C'è una forte determinazione del Governo regionale a portare avanti la nostra ‘road map’ come dimostra l’approvazione, avvenuta nello scorso mese di novembre, del Piano energetico regionale. Ci siamo posti l’obiettivo minimo di raggiungere entro il 2015 il 51% di consumo energetico derivante da fonti rinnovabili e un ruolo importante in questo senso lo giocherà proprio il fotovoltaico. È per questo che abbiamo inteso favorire il più possibile l’installazione di impianti attraverso la semplificazione delle procedure di autorizzazione. Infatti, vorremmo che gli imprenditori o chiunque fosse interessato a queste tematiche, avesse a che fare il meno possibile con la burocrazia”.
200 MW fotovoltaici entro il 2015
Secondo i dati forniti dalla Direzione Affari della Presidenza ed Energia della Regione, attualmente in Abruzzo sono stati già autorizzati 48 MW di produzione di energia da fotovoltaico e ci sono domande per la produzione di 74 MW. Il piano energetico regionale - che esclude la produzione di combustibili liquidi derivati dal petrolio - prevede per il 2010 la produzione di 70 MW di energia fotovoltaica, per arrivare a quota 200 MW entro il 2015.