Le nuove procedure per beneficiare del bonus fiscale. Il testo del decreto anticrisi, è stato approvato dal Senato con voto di Fiducia. Le detrazioni Irpef del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica resteranno, resterà la certezza del rimborso, e cadrà l’obbligo, per chi ha già fatto i lavori nel 2008, di inviare la domanda all’Agenzia delle Entrate. Il decreto legge 185/08, che contiene la misura, prevede che non si torni indietro. Sarà, quindi, ancora possibile portare in detrazione il 55% delle spese sostenute per cambiare caldaie, ricoprire tetti o installare pannelli solari, e gli stessi incentivi resteranno anche per il 2009.
Chi è stato coinvolto dalla misura
Nel 2007, secondo i dati dell’Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (Enea), hanno fatto richiesta per ottenere gli sgravi fiscali 106mila privati, la cifra è salita nel 2008 fino a 190mila, ma non è definitiva, perché ad essa vanno aggiunti coloro che devono ancora inviare le domande. Chi ha già effettuato gli interventi ha infatti 90 giorni dopo la conclusione dei lavori per richiedere il bonus fiscale. Per loro non cambiano le regole. Dovranno compilare la richiesta e inviare la documentazione necessaria attraverso il sito apposito (http://finanziaria2008.acs.enea.it) che resterà attivo fino al 31 marzo 2009), e potranno scegliere se beneficiare della detrazione in un arco di tempo compreso tra 3 e dieci anni.
Le novità per il 2009
A cambiare, invece, sono alcune regole per quelli che decideranno di avviare i lavori dal 2009. Come in passato dovranno inviare la documentazione tecnica all’Enea per via telematica, ma questa volta al sito finanziaria2009.acs.enea.it, attualmente in allestimento.
Solo se il nuovo sito non sarà pronto entro il primo aprile 2009, chiariscono fonti dell'Enea, sarà possibile effettuare la richiesta tramite raccomandata".
Ma c'è un ulteriore obbligo. Per ottenere le detrazioni Irpef sarà inoltre necessario compilare un modulo per l’Agenzia delle Entrate, con il quale si comunica all’ente l’avvio dei lavori. In questo modo il Fisco potrà allocare i fondi necessari.
Il provvedimento dall’Agenzia dell’Entrate entro 30 giorni
Probabilmente la comunicazione alle Entrate dovrà avvenire in via telematica. A stabilirlo sarà la stessa Agenzia delle Entrate che entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge, fine febbraio, dovrà emanare un provvedimento in cui chiarirà come e dove reperire il modulo da compilare.
Soppresso l'assoggettamento dei contribuenti alla procedure di comunicazione anche per gli interventi effettuati nel 2008 (e quindi con effetto retroattivo), facendo decorrere la nuova disciplina per i periodi imposta successivi a quello in corso alla data del 31 dicembre 2008.
Bonus spalmato in cinque anni
Per le spese sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2009 per la riqualificazione energetica degli edifici la detrazione d'imposta lorda deve essere ripartita in 5 rate annuali di pari importo (anziché in 3 o 10 anni come previsto attualmente). Non è previsto un tetto di spesa: il contribuente fruisce in via automatica, previa comunicazione all'Agenzia delle entrate, del beneficio fiscale.
Per informazioni
Per chi ha dubbi o desidera ricevere informazioni l’Enea ha allestito un sito internet, (http://efficienzaenergetica.acs.enea.it), un servizio email ( finanziaria2008@casaccia.enea.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e un numero verde (800-913520) gestito dal Movimento dei Consumatori e Movimento Difesa del Cittadino
fonte: Casa&Clima