La vicenda dell'articolo 29 del D.L. 185 (decreto anticrisi) convertito in legge qualche giorno fa si è conclusa. La forma nella quale è stato approvato definitivamente il decreto salva sostanzialmente l'impostazione data l'impostazione data dalle due finanziarie 2007 e 2008 con alcune modifiche. Sarà, quindi, ancora possibile portare in detrazione il 55% delle spese sostenute per cambiare caldaie, ricoprire tetti o installare pannelli solari, e gli stessi incentivi resteranno anche per il 2009. Nel dettaglio la misura, introdotta con la Finanziaria del 2007 (296/2006) interessa chi ha già avviato, o lo farà, lavori di ristrutturazione finalizzati al risparmio energetico, come interventi su coperture e pavimenti, installazione di nuovi infissi, pannelli solari, caldaie a condensazione, spese per l'attestato di certificazione energetica. Chi ha già effettuato gli interventi ha, infatti, 90 giorni dopo la conclusione dei lavori per richiedere il bonus fiscale. Per loro non cambiano le regole. Dovranno compilare la richiesta e inviare la documentazione necessaria attraverso il sito apposito (http://finanziaria2008.acs.enea.it) che resterà attivo fino al 31 marzo 2009), e potranno scegliere se beneficiare della detrazione in un arco di tempo compreso tra 3 e dieci anni. A cambiare, invece, sono alcune regole per quelli che decideranno di avviare i lavori dal 2009. Come in passato dovranno inviare la documentazione tecnica all'Enea per via telematica, ma questa volta al sito finanziaria2009.acs.enea.it, attualmente in allestimento. "Solo se il nuovo sito non sarà pronto entro il primo aprile 2009", chiarisce Giampaolo Valentini, coordinatore del gruppo di lavoro sull'efficienza energetica dell'Enea "sarà possibile effettuare la richiesta tramite raccomandata". Non sarà questo l'unico obbligo. Per ottenere le detrazioni Irpef sarà inoltre necessario compilare un modulo per l'Agenzia delle Entrate, con il quale si comunica all'ente l'avvio dei lavori, la spesa sostenuta e la cifra da portare in detrazione. A stabilire le modalità di comunicazione sarà la stessa Agenzia delle Entrate che entro il 26 febbraio 2009 dovrà emanare un provvedimento in cui chiarirà come e dove reperire il modulo da compilare. A fine febbraio, quindi, si avranno informazioni più dettagliate su questo aspetto. Nel frattempo, scongiurato il pericolo di un tetto ai fondi, che avrebbe finito per lasciare fuori una parte dei richiedenti, è stato stabilito che le detrazioni di chi farà gli interventi a partire da quest'anno saranno spalmate in cinque anni, a non più da tre a dieci, "questo per consentire all'Erario di calcolare con esattezza a quanto ammonterà il mancato gettito negli anni successivi", spiega Valentini. Per chi ha dubbi o desidera ricevere informazioni l'Enea ha allestito un sito internet, (http://efficienzaenergetica.acs.enea.it), un servizio email (finanziaria2008@casaccia.enea.it) e un numero verde (800-913520). Chi desidera inoltrare dei quesiti può anche usare la casella di posta, dalle 9 alle 15 dal lunedì al giovedì: in questo caso si riceverà una risposta scritta entro 24 ore.
fonte:energiaambiente.info
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